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giovedì 20 marzo 2014

Giovedì 20 Marzo 2013 - La grande sincronizzazione

Amici, i glandiatori sono praticamente gli stessi (ad esclusione di un free-lance tra i Neroculo), il campo è sempre il decadente AsigliANUM Stadium, pure l'orario è sempre lo stesso e anche le docce finali avranno sempre il solito morboso rituale, ma oggi abbiamo assistito ad una rappresentazione di uno schema difensivo che nemmeno i vari Conte, Guardiola o Mourino hanno mai avuto il coraggio di osare: la difesa a due in nuoto sincronizzato! Uno spettacolo contemplato alla pagina 256 del Manuale del Calcio!

E su chi poteva cadere la scelta se non su Giiiienna e Paulana??


Il modulo rivoluzionario però i Biancosperma lo hanno attuato solo quando sono andati pesantemente sotto di ben sei goals, (vantaggio ben meritato dai Neroculo che comunque avevano tra le loro fila anche un sesto giocatore, Tunin, che segna goals a spronbattuto ma nella porta sbagliata): fino a quel momento gli schemi di giuoco dei Biancosperma erano 

e capirete anche voi che non si poteva ribaltare la situazione!





Ma ecco la magia, Calle (migliore in campo) e Tunin davanti, e dietro le due giiiemelle delle mura difensive in vasca!


                                              

E funziona, cazzarola se funziona!! I Biancosperma cominciano la remuntada, anche se i meccanismi difensivi sono ancora da affinare, infatti a volte Giiiienna e Paulana vanno in conflitto ma quello che conta è che con le loro minchiate (stai largo, no stai largo tu, qui sono arrivato prima io, il centrale lo faccio io, gne-gne-gne!) distraggono i Neroculo liberando la devastante potenza del Calle, che infatti si infiamma di nuovo di pubanalgia!

E come per miracolo, il 8-8 arriva a chiudere il match dopo 23 azzoppati, un corpo contundente occultato da Giienna dopo averlo rifilato addosso al free-lance (altro che orologio, un pendolo a cucù da polso).

Nelle docce il solito scempio, ma allietato da un "ahhhh" emesso da non si sa bene chi ed eccheggiato nel momento di maggior affollamento dell'angusto e umido locale, ma ormai dovremmo esserci abituati a queste nefandezze!

Amici, che dire, attendiamo a gambe larghe la prossima partita!

giovedì 13 marzo 2014

Giovedì 13 Febbraio 2014 - La notte del sicario

                                                  
Torno solo oggi a riempire queste inutili colonne perchè per tutto il weekend mi sono ingozzato di bagna cauda e la digestione è stata lenta ed elaborata!



Il giiiobbia appena trascorso va riletto come riavvolgendo una pellicola, partendo dal dopo partita, nella tana del ristoro dei nostri glandiatori: solo su quei tavoli possiamo realmente rileggere la chiave della partita da poco terminata, dove la divisione tra salutisti e ingordi si è fatta netta, con Calle (migliore in campo e a tavola), Tony e Paolana a sboncoccellare una modesta gorgo&salami bbccanti a fitti 'ntiri e il presidente che ha voluto fare lo sborone ordinando anche la rucola! 

Ed è il probabile effetto allucinogggeno (e anche di potentissimo lassativo) della rucola a modificare le percezioni spazio-temporali del presidente, ormai convinto che gli anni durino minuti, di aver finito le elementari il mese scorso, che abbiamo fondato le squadre dei Biancosperma e dei Neroculo non più di una settimana fa....lasciamogli credere che è così, dai, sembra così convinto...

In campo....che dire....in campo si è materializzata una figura ricercata dalle polizie di mezzo mondo, un sicario dal sangue freddo ed infallibile: Mimmo!
Inviato da Luca a vendicare il suo braccio e la sua lontananza dai campi di calcetto!


Paolo non si fa intimidire, anche perchè nei Biancosperma è tornato Calle, il braccio viiiiuuulento della legge.




Finalmente formazioni tipo da una parte e dall'altra, infatti si gioca a viso aperto, tranne Mimmo, che ome sicario non deve farsi riconoscere!









Belle azioni si susseguono tra raffiche di mitra di Mimmo,e qualche lonza sganciata da chissachì a ricordarci comunque le nostre origini!

Ovviamente il risultato non me lo ricordo, la fretta di andare ad assistere alla partita di Europalig era tanta e ce ne siamo anche fregati dei limiti, tanto c'era Calle in macchina con noi!